Comunicati Stampa


 

02.10.2014

OPTIFUEL CHALLENGE 2014: I CAMPIONI DEI CONSUMI

Ion Ciobanu, autista della Tipes, è il primo classificato della finale italiana dell’Optifuel Challenge 2014, conquistando così, per la seconda volta consecutiva, la partecipazione alla finale europea, che si svolgerà il 29 Ottobre a Nizza. Lo accompagnerà il secondo classificato, Raniero Corazza, che lavora per la Ecoservice Srl di Civita Castellana (VT). Sono i campioni italiani nel risparmio di carburante.

Seconda possibilità per conquistare il podio europeo alla finalissima dell’Optifuel Challange per Ion Ciobanu, che già nel 2012 rappresentò l'Italia alla finale di Siviglia con buoni risultati, ma non sufficienti per raggiungere le prime tre posizioni. Ion ha voluto provarci anche quest'anno, partecipando prima alla selezione di Milano, che ha vinto, raggiungendo quindi la finale italiana, che si è svolta Sabato 20 Settembre a Castelnuovo Berardenga, in provincia di Siena.

Anche in questa prova, Ion ha ottenuto il miglior punteggio, confermando così la sua prestazione di due anni fa. “Sono soddisfatto della mia prova”, commenta Ion. Alla domanda su quale sia il segreto per ridurre i consumi, risponde che ne ha due: “Il primo è anticipare l'andamento della strada e delle condizioni del traffico, così da ridurre al minimo le accelerazioni e le frenate e utilizzare il miglior rapporto per ogni circostanza. Il secondo è sfruttare al massimo la spinta del semirimorchio nelle discese”.

La formazione di Ion alla guida di veicoli pesanti è stata decisamente speciale: l'Armata Rossa. Infatti, fino a qualche anno dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica, egli è stato ufficiale dell'Esercito nell'ambito di attività logistiche, carica cui ha potuto accedere grazie alla nazionalità moldava. Poi ha deciso di cambiare vita ed è emigrato in Italia nel 1999, dove ha convertito la sua patente e ha iniziato a lavorare come autista nella Tipes di Olgiate Molgora (Lecco). L'azienda lombarda svolge trasporti intermodali con casse mobili - soprattutto nel campo siderurgico - ma opera anche in quelli eccezionali. “Lavoro in entrambe le attività e guido diversi modelli di camion, tra i quali il nuovo Renault Trucks T, che è un modello veramente innovativo nella cabina e nel motore”.

Il secondo classificato della finale italiana dell’Optifuel Challenge 2014 è Raniero Corazza, autista della Ecoservice Srl di Civita Castellana (Viterbo). Anche lui gareggerà a Nizza per il titolo europeo con il tricolore. Per lui, questa è la prima edizione della sfida sui consumi di carburante: “Ho partecipato alla selezione di Colleferro con alcuni colleghi per gioco e ora eccomi pronto per la finale europea”, racconta.

Raniero ha familiarità con la Losanga, perché ogni giorno guida un trattore Renault Magnum 500 con cui traina un semirimorchio ribaltabile che trasporta materie prime e scarti industriali. “Percorro circa 500 chilometri al giorno e mi ritengo privilegiato, perché ogni sera torno a casa”. L'avvio alla professione di Raniero è tipico di numerosi autisti italiani: “La passione per il camion me lo ha trasmessa mio padre, che era un padroncino e che mi ha portato in cabina fin da piccolo. Era molto attento ai consumi, anche se allora il gasolio costava molto meno di oggi, e ho imparato da lui i principi della guida economica”.

Sulla prova della finale, Raniero ha riconosciuto che il percorso di guida “è stato molto bello, con uno splendido panorama, ma nello stesso tempo molto impegnativo”. Questa è stata anche l'occasione per mettere alla prova il Renault Trucks T: “Il Renault Magnum con cui lavoro ha solo cinque anni, ma il salto generazionale del Renault Trucks T è impressionante. Credo che con questo modello, Renault Trucks abbia compiuto un balzo in avanti di vent'anni”.

Alla finale italiana hanno partecipato altri cinque autisti, che si sono qualificati durante le quattro selezioni avvenute la scorsa primavera a Catania, Colleferro (Roma), Verona e Milano. “I risultati hanno punteggi vicinissimi tra loro, dimostrando che tutti i concorrenti hanno un elevato livello di competenza nel risparmio di carburante”, spiega Roberto Sterza, Direttore Marketing e Comunicazione di Renault Trucks Italia.

Agostino Kuel ha raggiunto la terza posizione. Nato a Verona, oggi lavora a Trento alla guida di un Renault Premium della Cavagna Trasporti, azienda che svolge autotrasporti nazionali ed internazionali. “Ho cominciato a guidare i camion quattordici anni fa e ritengo questo il lavoro più bello del mondo”, esordisce. “Mi piace vedere posti nuovi e conoscere persone e stili di vita diversi. Poi, questo mestiere offre un'indipendenza che non si trova in altre attività, anche se è molto impegnativo. Ma la passione supera ogni ostacolo”. Anche lui è alla seconda partecipazione al Renault Trucks Optifuel Challenge: “Di questa competizione mi piace soprattutto lo stimolo al miglioramento di se stessi, perché ti permette di scoprire quanto ancora puoi lavorare per crescere professionalmente”.

Emilio Bracaglia è un veterano del camion: lo guida da 31 anni e da 21 lavora alla Pigliacelli di Frosinone. Anche lui è figlio d'arte: “Ho cominciato l'attività nella cabina di mio padre, che era un autotrasportatore artigiano che operava nell'edilizia con tre camion. In realtà, lui mi sconsigliò di fare questo mestiere, ma non gli ho dato ascolto. Mi piace troppo guidare”. Oggi, Emilio conduce autocisterne per prodotti sfusi in Italia e all'estero. Ha partecipato con una quindicina di colleghi alla selezione di Colleferro, dove è arrivato primo: “Francamente, non me lo aspettavo”, confessa. Ma poi aggiunge di essere attento ai consumi nel lavoro quotidiano, anche perché l'azienda offre incentivi agli autisti che consumano meno. “I fattori più importanti per ridurre i consumi sono mantenere una velocità costante, quando è possibile, e far scorrere per inerzia il veicolo nelle discese”.

Dalla Sicilia sono approdati in finale due concorrenti. Il primo, Giuseppe Donzelli, è figlio di un autotrasportatore di prodotti ortofrutticoli di Comiso, in provincia di Ragusa. Ha poi sposato la figlia di un altro autotrasportatore della zona e hanno unito le aziende, creando l'attuale D&D Trasporti, che ha una flotta di sedici autoarticolati frigoriferi e centinati. Di questi, ben dieci son della Losanga, tra cui due Renault Trucks T. “Mi aspetto grandi risultati dai nuovi modelli in termini di consumi”, egli spiega. “Sul risparmio di gasolio c'è sempre molto da imparare, anche dopo anni di esperienza al volante. Perciò, intendo far seguire ai miei autisti il corso di guida razionale Optifuel. Bastano anche piccole cose per ottenere grandi risultati, come evitare di tenere il motore acceso quando il camion è fermo”.

Il secondo, dalla provincia di Messina, precisamente da Barcellona Pozzo di Gotto, è Antonino Foti che, con i suoi 25 anni, è il concorrente più giovane della finale italiana. “Ho iniziato a guidare il camion sette anni fa nell'azienda di mio padre, la International Transport Service, che trasporta alimentari con frigoriferi e cisterne. Siamo specializzati nel carico di succo d'arancia per l'intera Europa”. Antonino guida un Renault Premium, alternando il volante all'ufficio. In entrambi i casi, è molto attento ai consumi: “Ho seguito i corsi di guida razionale Renault Optifuel e ora insegno ai miei autisti come risparmiare carburante, che è ormai l'elemento più importante della gestione dell'impresa”.

Il settimo finalista è Stefano Rocchetto, di Sanguineto, in provincia di Verona. Ha cominciato a guidare il camion nell'impresa di trasporto di mobili del cognato e oggi lavora per la Rossato Autotrasporti, che con sette autoarticolati distribuisce prodotti alimentari ai supermercati del Nord Italia. È alla seconda partecipazione all’Optifuel Challenge: “Ho esordito la scorsa edizione con il figlio del mio principale, che arrivò alla finale italiana, mentre io fui escluso. Questa volta mi sono preso la rivincita. Risultati a parte, è interessante partecipare a questa competizione, perché s'imparano sempre cose nuove”. Questa è la prima volta, però, che guida un Renault Trucks T, che “offre grandi soddisfazioni, grazie al motore eccezionale con un'ottima coppia”.

L'edizione 2014 è la terza consecutiva organizzata in Italia da Renault Trucks ed è la prima in cui vengono utilizzati i nuovi trattori stradali Renault Trucks T. In particolare, per la prova è stato impiegato il modello con motore da 460 CV dotato del Pacchetto Optifuel, che comprende tutti gli equipaggiamenti progettati per ridurre ulteriormente i consumi di gasolio. A questo trattore è stato agganciato un semirimorchio carico, raggiungendo così una massa complessiva di 30 tonnellate. “Attraverso questa competizione, Renault Trucks intende chiaramente comunicare alla clientela che i propri prodotti sono progettati per garantire le prestazioni migliori in tema di riduzione dei consumi”, spiega Francesco Stroppiana, Direttore Commerciale di Renault Trucks Italia. “Non offriamo solo le migliori tecnologie per tagliare i consumi, ma anche un corso di formazione alla guida razionale, che insegna come applicare tali tecnologie nella guida di tutti i giorni. Infatti, con alcuni accorgimenti e una costante attenzione, ogni autista può ottenere risultati importanti, come dimostrano i nostri finalisti”.

Pero, 2 Ottobre 2014