Comunicati Stampa


 

26.03.2021

L’AZIENDA ALIBERTI RINNOVA IL PROPRIO PARCO VEICOLI E SCEGLIE RENAULT TRUCKS

Renault Trucks ha consegnato alla società “Aliberti S.p.A. Trasporti e Logistica” i primi venti esemplari del trattore stradale Renault Trucks T High 520, scelti per rinnovare un parco che conta 250 veicoli motorizzati e 400 semirimorchi. Giunta alla quarta generazione, la società Aliberti ha raggiunto le strade di tutta Europa.

La famiglia Aliberti, originaria di Montoro, in provincia di Avellino, ha attraversato l’intera storia dell’autotrasporto italiano, evolvendosi nel tempo, da quando con un carro trainato da animali da tiro, commerciava in ambito locale i prodotti ortofrutticoli della zona, sino ad arrivare ai giorni nostri, con una flotta che conta 250 trattori stradali e 400 semirimorchi -di cui 300 refrigerati- per distribuire i prodotti dei suoi clienti in Italia e in Europa. La società, giunta alla quarta generazione, rappresenta una delle principali imprese di autotrasporto a temperatura controllata.

Il quartier generale dell’azienda si trova a Montoro, in provincia di Avellino, dove sorge un impianto di 55mila metri quadrati, situato vicino al raccordo autostradale Salerno-Avellino. L’azienda ha consolidato la sua presenza in Italia con altre 2 filiali a nord: una sorge a Guarene, in provincia di Cuneo, su un’area di 25mila metri quadrati, dove opera per un’importante industria dolciaria di Alba, trasportando sia materie prime, sia consegnando i prodotti finiti a piattaforme logistiche italiane ed europee.
La seconda filiale italiana si trova a Spilamberto, in provincia di Modena, e si estende su una superficie di 75mila metri quadrati.

In questi tre impianti trovano spazio anche le attività di lavaggio di trattori e cisterne e officine per la manutenzione dei veicoli.
Aliberti Trasporti S.p.A. si è proiettata anche all’estero, dove dispone di una filiale in Polonia.

Per il rinnovo della flotta, l’azienda Aliberti ha scelto per la prima volta di affidarsi alla Renault Trucks.
I primi venti esemplari del trattore stradale Renault Trucks T High 520 sono stati consegnati il 19 marzo da Pierre Sirolli, Amministratore Delegato di Renault Trucks Italia, e Luigi Beccalli, Key Account Manager di Renault Trucks Italia, a Gino Aliberti, Presidente della società, alla presenza del suo Team e di alcuni autisti.

“Per realizzare trasporti nazionali e internazionali per le grandi industrie alimentari in modo efficiente e remunerativo, servono veicoli affidabili e dai bassi consumi di carburante”, spiega Aliberti. “I veicoli Renault Trucks uniscono a tali caratteristiche un’elevata qualità, apprezzata anche dai nostri autisti”.

“Oltre la metà dei nostri trasporti è diretto oltre le Alpi, soprattutto verso la Francia, la Germania e il Benelux”, afferma Gino Alberti. “Abbiamo rotte fisse per i principali clienti, che sono soprattutto industrie alimentari, cui forniamo un parco veicolare flessibile. Oltre ai frigoriferi, infatti, disponiamo di cisterne per alimenti e mezzi centinati. Il nostro obiettivo di contenimento dei costi di esercizio passa attraverso la riduzione delle percorrenze a vuoto, che riusciamo a raggiungere grazie al fatto che siamo  ben conosciuti nei Paesi europei dove operiamo. Inoltre la Losanga ci sta fornendo un importante contributo al perseguimento di questo obiettivo con questi trattori”, conclude Aliberti.

“Siamo molto orgogliosi che l’azienda Aliberti Trasporti abbia scelto di rinnovare il proprio parco con Renault Trucks” dichiara Pierre Sirolli. “La collaborazione tra Renault Trucks Italia e la Concessionaria Motor Truck ha contribuito in modo proficuo a concludere questo importante accordo con il Cliente.
In Renault Trucks poniamo al centro il Cliente, l’affidabilità dei veicoli, la sicurezza dei conducenti e la salvaguardia dell’ambiente attraverso la riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti. I Clienti possono inoltre contare su una Rete capillare di officine specializzate per l’assistenza dei veicoli industriali, grazie a un servizio di alta qualità disponibile 24 ore su ore, 7 giorni su 7”.