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18.03.2014

BAUDINO TRASPORTI: NUOVE PROSPETTIVE NELLE COSTRUZIONI

BAUDINO TRASPORTI: NUOVE PROSPETTIVE NELLE COSTRUZIONI

Baudino Trasporti di Pianfei, alle porte di Cuneo, ha ricevuto le chiavi di cinque trattori stradali Renault Trucks T 480 Sleeper Cab e due trattori mezzi d'opera Kerax 480 Global, che aumentano il parco veicolare dell'impresa, composto da oltre trenta unità. I nuovi Renault Trucks T operano sulla linea internazionale per la Francia, portando all'andata materiali per cantieri edili e al ritorno legname.

Utilizzare la crisi come occasione per crescere, cogliendo nuove opportunità. È un'indicazione ripetuta spesso e, se perseguita con convinzione ed impegno, funziona. Lo dimostra la vicenda della Baudino Trasporti di Pianfei, paese situato alle porte di Cuneo.

L'azienda è piuttosto giovane, ha otto anni di vita, ma affonda le radici nella più datata impresa di costruzioni fondata da Emilio Baudino quando ancora il mattone trainava l'economia italiana. All'inizio, l'impresa edile utilizzava camion in conto proprio per rifornire i propri cantieri, poi ha esteso l'attività nel commercio di materiale per costruzioni e ha cominciato a portare carichi di terze parti. È sorta, così, l'esigenza di avviare una specifica impresa di autotrasporto in conto terzi, la Baudino Trasporti, che è diretta da Valter Baudino, figlio di Emilio. “All'inizio trasportavamo con due mezzi d'opera inerti per alcuni impianti che usano sabbia e ghiaia, poi abbiamo progressivamente aumentato la flotta e la tipologia di carichi”, egli spiega.



Così, il parco dell'autotrasportatore piemontese ha superato le trenta unità e comprende mezzi d'opera, motrici singole, autotreni, trattori e un'ampia gamma di semirimorchi, tra centinati, vasche, cassonati e carrelloni per macchine operatrici. “Ora stiamo valutando l'acquisto di due semirimorchi silos per caricare cemento sfuso” aggiunge Baudino.

Anche l'attività dell'impresa edile è stata ampliata nel tempo e oggi comprende la lavorazione del ferro e l'estrazione d'inerti da una propria cava.

Ma la crisi dell'edilizia, iniziata nel 2009, ha coinvolto anche l’azienda di Pianfei e Valter Baudino ha cominciato a considerare nuove prospettive. “Il primo pensiero è andato alla Francia, che è a pochi chilometri. Prima l'abbiamo vista come sbocco dell'impresa di trasporto, ma ben presto ci siamo resi conto che ci sono ampi spazi anche per il commercio di materiale edile”.

Non che oltralpe manchino i fornitori dei cantieri, ma Baudino ha saputo individuare una nicchia dove riesce ad offrire un servizio di qualità a prezzi competitivi: “I cantieri delle grandi opere chiedono, oltre alla puntualità, la fornitura in breve tempo dall'ordine. Avendo un'attività consolidata in Italia e una consistente flotta di camion a disposizione, possiamo consegnare in cantiere a tre giorni dall'ordine, contro i sette-dieci giorni dei concorrenti francesi. Ma il vero punto di forza è la fornitura dei manufatti in ferro, grazie al nostro stabilimento di Cuneo. In questo caso, possiamo scaricare il materiale in cantiere entro sette giorni da quando riceviamo i disegni dal cliente, contro i quindici o venti giorni della concorrenza. Inoltre, la nostra manodopera è meno costosa di quella francese, perciò siamo anche competitivi sul prezzo”.

Il mercato francese ha subito riconosciuto la qualità del servizio di Baudino. Basti pensare che l'azienda piemontese si è affacciata in Francia solo da un anno e mezzo: “I primi sei mesi sono trascorsi per guardarci intorno, poi abbiamo cominciato a fornire piccole e medie imprese e da sei mesi riforniamo anche grandi cantieri, come per esempio quello dell'aeroporto parigino Charles de Gaulle”. Oltre che manufatti in ferro, Baudino porta in Francia soprattutto tubi e cartongesso. Ed è riuscito anche a reperire carichi di ritorno, che consistono in legname destinato alle falegnamerie o alla vendita come combustibile.

Il successo della Baudino oltralpe dipende molto dall'attività di autotrasporto, che deve garantire la massima affidabilità e puntualità: “Il materiale deve arrivare in cantiere la mattina, quindi i nostri camion partono dall'Italia dalle due alle tre di notte. E non devono fermarsi per strada a causa d'inconvenienti”, precisa Valter Baudino.

Il trasporto è così importante, che l'azienda ha ampliato la flotta con sette nuovi veicoli: cinque trattori stradali che sono usati sulla linea per la Francia e due trattori mezzi d'opera, che svolgono il navettamento d'inerti dalla cava della Baudino a un cementificio del cuneese.

E anche in questo caso, Renault Trucks accompagna la crescita dell'impresa piemontese, che utilizza fin dalla sua costituzione veicoli con la Losanga e oggi ha un'ampia gamma di modelli che comprende Kerax, Lander, Magnum e Premium: “Si sono sempre mostrati affidabili e parchi nei consumi di gasolio”, dichiara Valter Baudino. Non possono, quindi, mancare i nuovi Renault Trucks T, consegnati il 6 Marzo 2014 all'imprenditore direttamente dall'amministratore unico di Renault Trucks Italia, Stefano Ciccone.



Sono cinque trattori stradali gemelli, equipaggiati con motore da 480 CV e cabina Sleeper Cab, forniti dalla concessionaria Aplicar di Beinette, con contratto di manutenzione programmata di cinque anni. L'ordine comprende anche due trattori mezzi d'opera Kerax, con motore sempre da 480 CV e cabina Global. “Sono molto soddisfatto dell'esperienza con Renault Trucks, sia per quanto riguarda il prodotto, sia per la qualità della rete di vendita e assistenza e ritengo che i nuovi Renault Trucks T confermeranno questa considerazione”, conclude Valter Baudino.